L’autostima è uno di quei pilastri invisibili che sostengono tutta la nostra vita. Influenza il modo in cui prendiamo decisioni, viviamo le relazioni, affrontiamo le difficoltà e persino il modo in cui ci parliamo ogni giorno.
Ma cos’è davvero l’autostima? E soprattutto: si può allenare?
La risposta è sì. E non solo per noi, ma anche per i nostri figli.
Cos’è l’autostima
L’autostima è il valore che attribuiamo a noi stessi. È quella voce interiore che ci dice:
“Sono capace”
“Posso farcela”
“Valgo anche quando sbaglio”
Non nasce da ciò che gli altri pensano di noi, ma da come noi interpretiamo noi stessi.
Una persona con una buona autostima non è perfetta, ma ha fiducia nella propria capacità di affrontare la vita.
Autostima alta vs autostima bassa
Capire la differenza è fondamentale per riconoscere dove ci troviamo.
Autostima alta
- Si accettano i propri difetti senza distruggersi
- Si affrontano le sfide senza paura paralizzante
- Si riesce a dire “no” senza sensi di colpa
- Si riconoscono i propri successi
Autostima bassa
- Ci si critica continuamente
- Si ha paura del giudizio degli altri
- Si tende a rimandare per paura di sbagliare
- Si sente di non essere mai abbastanza
La differenza principale?
Chi ha autostima alta si sostiene, chi ha autostima bassa si sabota.
Il dialogo interiore: come ti parli davvero?
Uno degli aspetti più importanti dell’autostima è il modo in cui ci rivolgiamo a noi stessi.
Fermati un attimo e chiediti:
Come mi parlo quando sbaglio?
Molte persone usano parole che non direbbero mai a un amico:
- “Sei incapace”
- “Non combinerai mai nulla”
- “Hai sbagliato di nuovo”
Questo tipo di dialogo distrugge lentamente l’autostima.
Come iniziare a parlarti meglio
Prova a trasformare le frasi:
❌ “Non sono capace”
✔️ “Sto imparando”
❌ “Ho fallito”
✔️ “Non è andata come volevo, ma posso migliorare”
❌ “Non valgo abbastanza”
✔️ “Sto facendo del mio meglio, e questo conta”
Il modo in cui ti parli diventa il modo in cui ti senti.
Perché è importante lavorare sulla propria autostima
L’autostima influenza tutto:
- Le relazioni (accettiamo ciò che pensiamo di meritare)
- Il lavoro (ci candidiamo o ci blocchiamo)
- Le scelte (osiamo oppure restiamo fermi)
- Il benessere emotivo
Una buona autostima non significa sentirsi superiori agli altri, ma sentirsi in pace con se stessi.
Come accrescere la propria autostima (passo dopo passo)
Ecco alcune azioni concrete che puoi iniziare da subito:
1. Mantieni le promesse che fai a te stessa
Anche piccole cose:
“Oggi mi prendo 10 minuti per me”
“Faccio una passeggiata”
Ogni promessa mantenuta aumenta fiducia in te stessa.
2. Smetti di confrontarti continuamente
Il confronto costante con gli altri è uno dei principali nemici dell’autostima.
Ricorda:
Gli altri mostrano solo una parte della loro vita.
3. Celebra i piccoli successi
Non aspettare grandi traguardi.
Anche:
- aver gestito una giornata difficile
- aver mantenuto la calma
- aver detto “no”
sono successi.
4. Accetta gli errori come parte del percorso
Errore ≠ fallimento
Errore = crescita
5. Circondati di persone che ti fanno sentire bene
Le persone giuste non ti sminuiscono, ti sostengono.
Come aumentare l’autostima nei figli
Questa è una delle cose più importanti che possiamo fare come genitori.
L’autostima dei bambini si costruisce attraverso lo sguardo e le parole degli adulti.
1. Non etichettare, ma descrivere
❌ “Sei disordinato”
✔️ “Questa cosa è fuori posto, sistemiamola insieme”
2. Valorizza l’impegno, non solo il risultato
❌ “Bravo perché hai preso 10”
✔️ “Sono orgogliosa di quanto ti sei impegnato”
3. Lascia spazio agli errori
Se un bambino non può sbagliare, non può crescere.
4. Ascolta davvero
A volte non serve dare soluzioni, ma far sentire:
“Ti vedo”
“Ti capisco”
5. Dai l’esempio
I figli imparano più da ciò che vedono che da ciò che diciamo.
Se tu ti critichi continuamente, loro impareranno a fare lo stesso.
Un piccolo messaggio finale
L’autostima non è qualcosa che “o hai o non hai”.
È qualcosa che si costruisce ogni giorno, con piccoli gesti, piccoli pensieri, piccole scelte.
E la cosa più bella è questa:
puoi iniziare oggi.
Per te.
E per i tuoi figli







